PILLAR 1.5-Mercati finanziari: stabilizzazione dei prezzi di borsa
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Rivoluzione Economica

Assodebitori - Cosa fà



 “ Assodebitori ” nasce dall'idea che il debitore, qualsiasi sia l’ origine del suo debito, non deve essere isolato e che un debito non può essere la fine di un uomo, né può essere la fine di un Paese.

il sistema è stato creato sulla necessità d’ un debito impossibile da saldare e “ mors tua vita mea ” è divenuta la sola legge che regola l‘ economia attuale, la sola e contro ogni codice scritto

non si tratta di “ prendere consapevolezza ” di questo o quel fatto ma di scegliere se questa legge è anche la nostra legge, se c’ assomiglia o no e si tratta di scegliere da che parte stare

certo non è la prima volta che accade nella storia e adesso accade a noi

 

sostegno legale

gli associati hanno da subito la possibilità di consulti gratuiti con un pool di avvocati e commercialisti che ci condividono e cercano tra le leggi come proteggere la parte più debole contrariamente a com’ è avvezzo il sistema, se avete un’ avvocato amico e in gamba presentatecelo


sostegno psicologico

stessa cosa per gli psicologi, la lotta economica è anche la lotta per la vita e se la psiche tiene il gioco è  fatto, attraverso l’ associazione è possibile confrontarsi con altri come noi e con professionisti attenti alla persona e al momento, nessuno ha le chiavi in mano ma da soli non c’ è strada


sostegno nelle relazioni

conoscere gente che c’ assomiglia e che non è in cerca di colpevoli ma d’ uscite è fondamentale per mantere la stima di sé e degli altri, la verità non è né che noi siamo errati né che gli altri lo sono, nessuno è esattamente colpevole di ciò che sta accadendo e nessuno è  esattamente innocente

 

trattativa sul debito

dovere: “ avere l’ obbligo morale di contraccambiare o di restituire dopo aver ricevuto ” – è il significato originale del latino debere composto di de “ da ” e habere “ avere ” cioè “ aver ricevuto da ” e quindi “ dover ” qualcosa a qualcuno – dizionario italiano G. D’Anna

alla lettera dove non s’ è ricevuto o non s’ è promesso non esiste debito e questa è la prima considerazione da fare in sede di trattativa mentre la seconda è che “ contro la necessità non c’ è legge ”

non si può insistere perché un bambino di dieci anni sollevi un sacco di cemento nemmeno se ce lo ha promesso o se glielo abbiamo fatto promettere

 

riconsiderazione economica

farsi i conti in tasca è essenziale e meno promesse fate meno legami avrete, tra i conti da fare c’ è il conto delle cose, quelle che c’ occorrono davvero e quelle che non c’ occorrono affatto, poiché pagate le cose con “ pezzi di vita ”  se guadagnate cinquanta euro al giorno un paio di scarpe da cento euro vi sono costate due giorni di vita, scegliete bene e se volete una mano a fare i conti chiedetela

ps. i conti fateli prima di promettere

modulo " contatti " e ben venuti

 http://www.assodebitori.it/


 Il cambiamento è possibile