Rivoluzione Economica

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
I PILASTRI DELLA RIVOLUZIONE ECONOMICA
E-mail Print PDF

Rivoluzione Economica

Movimento Politico di Liberazione PER IL BENE COMUNE


Dichiarazione sui principi ispiratori e finalità

l Movimento Politico di Liberazione PER IL BENE COMUNE nasce dalla constatazione che i partiti del centrodestrasinistra: subiscono in silenzio l'occupazione militare, politica,  culturale e finanziaria degli Stati Uniti d' America; ci hanno portato a combattere guerre, criminali e che ci sono costate enormi risorse umane e finanziarie; hanno regalato ai banchieri privati la Banca dello Stato; non hanno applicato nemmeno un articolo della nostra Costituzione Repubblicana; sono permeati dalle logge massoniche; saccheggiano le casse pubbliche ad ogni livello ed hanno distrutto ogni criterio meritocratico; sono indissolubilmente legati ai banchieri ed alle lobby affaristiche, non potendo sopravvivere senza le loro “donazioni” e i loro giornali e TV.

Noi prendiamo atto che il Parlamento e i Governi alternatisi alla guida del paese non rappresentano più e non difendono gli interessi popolari; che il 10% degli italiani è sempre più ricco ed il 90% sempre più povero; che il lavoro, la salute, l'istruzione e una vecchiaia dignitosa sono sempre più minacciate e colpite; che le nuove generazioni non hanno alcuna reale prospettiva .

Siamo giunti in questa situazione perché il popolo è stato tenuto diviso, alimentando le avverse tifoserie partitiche, e lontano dal suo diritto di sapere, partecipare e decidere le sorti della propria comunità e della sua Patria.

Alle “brave persone” che sono dentro alle macchine di potere e/o dentro alle clientele degli attuali partiti e che dicono di credere nella prioritaria necessità che il loro “-ismo” trionfi sugli altri, ma soprattutto a quelle minoranze che vi credono davvero, il Movimento Politico di Liberazione PER IL BENE COMUNE dichiara di rispettare le loro idee ma chiede loro di metterle in secondo ordine, per  unirsi a quanti si metteranno al servizio della rivoluzione democratica che farà rinascere questo paese.

Al Movimento Politico di Liberazione PER IL BENE COMUNE, possono aderire cittadini, anche iscritti ad altri movimenti, associazioni, comitati e liste civiche locali (che non siano, come tante, alle dipendenze dei partiti), accomunati dalla condivisione del nostro programma e del nostro manifesto etico e che abbiano la consapevolezza che gli attuali partiti, essendone i principali responsabili, non possano e non vogliono, affrontare le gravi questioni che attanagliano il presente ed il futuro del nostro paese.

Per questa ragione non è possibile, a nessun livello, un qualunque tipo di aggregazione politica o elettorale con questi partiti del centrodestrasinistra e con persone e/o gruppi che di fatto li sostengano, direttamente o indirettamente, con una tessera di partito o con inviti al voto.           

Ogni azione contraria a quanto enunciato sarà automaticamente considerata una grave violazione allo statuto e comporterà l'espulsione per i soggetti che si siano resi protagonisti di detta trasgressione.

Il Movimento Politico di Liberazione PER IL BENE COMUNE si propone di affrontare senza tabù ogni questione ritenuta rilevante dai cittadini e di operare a tutti i livelli, dal locale all'internazionale:

  • per liberare l'Italia dalle basi militari straniere.
  • per uscire dalla Nato e dall'Euro.
  • per contrastare la globalizzazione voluta dalla grande finanza.
  • per vivere in pace, cooperazione e amicizia con tutti gli stati che non ne occupano altri.
  • per attuare tutti i principi costituzionali, che garantiscono il benessere del popolo.
  • per azzerare l'attuale ruberia di denaro pubblico da parte dei partiti e loro clientes.
  • per combattere la criminalità organizzata e la corruzione, potenziando poteri e addetti.
  • per ridurre le tasse, presentando “ristorni spese” che facciano emergere gli evasori.
  • per riconsegnare allo Stato la proprietà della Banca d'Italia e la sovranità monetaria.
  • per dare alle comunità locali, o loro consorzi, la proprietà e le gestione dell'acqua.
  • per eliminare la povertà, applicando il reddito minimo di cittadinanza.
  • per raggiungere la piena occupazione, abolendo anche l'attuale precariato.
  • per uno Stato, non neutrale, ma garante dei diritti economici e civili dei lavoratori.
  • per tagliare gli sprechi di denaro pubblico, di energia e di materie prime e seconde.
  • per sviluppare le fonti energetiche rinnovabili, bloccando l'attuale malagestione partitica.
  • per risanare e recuperare i territori dalle discariche abusive e dall'inquinamento.
  • per sviluppare l'istruzione e la ricerca universitaria, scientifica e umanistica.
  • per sostenere le imprese che, tecnicamente, abbiano il minor impatto ambientale possibile.
  • per sottrarre le imprese dal capestro delle banche e dell'attuale tassazione.
  • per avere organismi di controllo della salute, con compiti e personale adeguato.
  • per far uscire dalla Sanità lo strapotere delle industrie, delle logge e delle clientele partitiche.
  • per una vera “libertà di stampa”, che rompa con l'attuale manipolazione dei fatti.
  • per il riconoscimento del merito ovunque, dai livelli più alti a quelli più bassi.

http://pbc.woto.it/index.php?p=53%3A3%3A2%3A30%3A2#art3

 



La Crisi e la Rivoluzione Economica

FASE 1 - Misure Urgenti





Conclusioni

 


Partecipa alla Rivoluzione: Condividi, Registrati e Commenta. Il cambiamento è possibile

 

click mapLa Mappa della Rivoluzione Economica e CulturaleLettura della Crisi AttualeFASE 1 - Misure UrgentiF1 - Misure Urgenti per Governo e SocietàF1 - Misure Urgenti per i MercatiF1 - Misure Urgenti per Banche ed Istituti FinanziariF1 - Misure Urgenti per Occupazione e SviluppoPilastro 1.1 Politica: Governare è una responsabilità ed un onore, non un privilegioPilastro 1.2 Cancellare gli sprechi e i finanziamenti ad attività improduttive dalla spesa pubblicaPilastro 1.3 Emersione del neroPilastro 1.4 Tassazione: favorire la produzione e chi lavora creando valore aggiuntoPilastro 1.5 Mercati finanziari: stabilizzazione dei prezzi di borsaPilastro 1.6 Convergenza tra valore di mercato e valore reale dei derivatiPilastro 1.7 Trasparenza del mercatoPilastro 1.8  Abbattere gli interessi sul debito degli Stati e superare la dipendenza dalle banchePilastro 1.9 Limitare il potere di banche ed istituti finanziariPilastro 1.10 Un fondo di responsabilità per il rilancio dell’economia realeFASE 2 - Cambiamenti, RivoluzioniPilastro 2.1 Politica: Etica, Morale e FormazionePilastro 2.2 Aziendalizzazione, trasparenza e meritocrazia nella pubblica amministrazionePilastro 2.3 Trasparenza e visibilità in tempo reale dell’uso del denaro pubblicoPilastro 2.4 Tassazione: ripartizione dei costi e crescita sostenibileF2 - Mercati - RivoluzioniPilastro 2.5 Sistemi di pagamento: Abbandono della carta moneta come forma di denaroPilastro 2.6 Ecosostenibilità e trasparenza: costi smaltimento e recupero, storicizzazione dei prezziPilastro 2.7 Istituzione di un’authority dei mercatiF2 Banche ed Istituti Finanziari - RivoluzioniPilastro 2.8 Ripartizione di oneri e benefici del credito, stop alla moneta bancariaF2 Occupazione e Sviluppo - RivoluzioniPilastro 2.9 Diffondere la conoscenza: portale del know-howPilastro 2.10 Garantire la qualità: formazione continuaFASE 3 - Sviluppo SostenibileConclusioniPartecipa alla Rivoluzione Economica e CulturaleLa Colonna Sonora della Rivoluzione Economica e CulturaleApprofondimenti

REGISTRATI e scarica l'eBook


Login

Referenti Territoriali